Flc-Cgil: “Il sistema scuola rischia il crollo”

Previsti tagli per 881 posti docenti e 606 ATA per il prossimo anno scolastico, la segretaria generale FLC Raffaella Morsia: “la situazione è drammatica”.

7 mar. – La terza tranche dei tagli voluti dal governo Berlusconi è annunciata per settembre e colpirà  881 docenti e 606 ATA.Considerando anche gli anni passati il taglio complessivo è di 3.711 docenti e 2.241 ATA nell’arco di soli tre anni.

Secondo il segretario generale FLC-Cgil Raffaella Morsia, le ricadute saranno gravissime, e su vari fronti: il tempo scuola sarà ridotto, e sempre più spesso non si riuscirà a gestire sezioni a tempo pieno; si sfonderanno i tetti massimi di studenti per classe, e scomparendo le lezioni in compresenza, l’insegnamento sarà sempre più frontale, nozionistico e meno vario. Non ultimo, anche l’aspetto dellasicurezza sarà messo a repentaglio: secondo le stime dello stesso ministero, gli studenti saranno 7mila in più rispetto all’anno in corso e, secondo Morsia un tale aumento, combinato con una simile riduzione di personale, renderà impossibile gestire classi che spesso contano già più di trenta alunni.

“La scuola pubblica in Emilia Romagna non può permettersi di affrontare un 2011/2012 con questi tagli”, denuncia il segretario di Flc, che chiede un’immediata sospensione della terza tranche. Secondo Morsia questo problema ormai non riguarda più solo gli operatori del settore, ma rende necessaria la mobilitazione della società civile nel suo complesso, perchè “è in atto una deliberata demolizione del sistema scuola, che avrà gravi ricadute anche sul sistema democratico”. I tagli, sempre secondo la Cgil, non tengono conto della situazione particolare della nostra regione, da sempre all’avanguardia sui temi dell’inclusione, e sono parte di un vero e proprio piano di smantellamento della scuola pubblica, che al termine della “cura” sarà in grado di impartire solo un’istruzione minima e di qualità scadente.

La situazione in Emilia Romagna è ancora più grave per la mancanza dell’interlocutore politico per i sindacati: la richiesta di nomina di undirettore generale dell’ufficio scolastico regionale è stata presentata al ministero dal sindacato, ma non ha ancora avuto risposta.

 

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Una risposta a Flc-Cgil: “Il sistema scuola rischia il crollo”

  1. Enri ha detto:

    Pubblicato originariamente su Radio Città del Capo Lunedì 7 marzo 2011.

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